"I laghi di Monticolo e Caldaro al momento non presentano una superficie ghiacciata stabile". L'allarme dei vigili del fuoco: "Evitare quelli più a valle"
Dopo l'episodio della persona caduta nelle gelide acque del lago ad Appiano, i vigili del fuoco invitano alla prudenza: "E' bene accedere solo a superfici ghiacciate considerate assolutamente sicure. Di solito si può parlare di ghiaccio sicuro e stabile solo quando è presente uno spessore di almeno 10 centimetri"

BOLZANO. "I laghi più a valle, come il lago di Caldaro e i due laghi di Monticolo al momento non presentano una superficie ghiacciata stabile. Prestare massima attenzione". E' questo l'allarme lanciato dai sommozzatori dei vigili del fuoco volontari di Bolzano a seguito di alcuni episodi in Alto Adige, che hanno visto la rottura delle superfici ghiacciate di alcuni spacchi d'acqua.
"Pertanto è bene accedere solo a superfici ghiacciate considerate assolutamente sicure - aggiungono i vigili del fuoco -. Di solito si può parlare di ghiaccio sicuro e stabile solo quando è presente uno spessore di almeno 10 centimetri. Per questo motivo vi invitiamo alla prudenza e vi consigliamo di evitare soprattutto i laghi più a valle. E' più probabile invece che quelli di montagna presentino strati di ghiaccio più spessi e quindi più sicuri".
In molti infatti in questo periodo decidono di andare a pattinare sulle superfici ghiacciate in quota, ma è necessario prestare la massima prudenza, ricordano gli esperti, per evitare situazioni pericolose.
Non sono mancati infatti episodi di persone cadute in acqua: tra gli ultimi quello di sabato scorso (4 febbraio), quando la superficie dello specchio d'acqua di Monticolo ad Appiano è collassata nelle prime ore della mattinata, mentre una persona stava pattinando. Grazie al rapido dispiegamento dei vigili del fuoco, la persona era stata immediatamente recuperata e portata a riva in stato di ipotermia.














